Spesso vengono coinvolti nei processi formativi dipendenti di una stessa divisione, esempio tutti i collaboratori dell’area Marketing o dell’Amministrazione. Questi rappresentano per l’azienda un gruppo di lavoro ma, cosa assai frequente, questo gruppo di lavoro non è capace di lavorare in gruppo… perché accade questo?
Oppure molte volte vengono mischiati in aula colleghi di diversi reparti per favorire lo scambio comunicativo tra le persone e il risultato magari è generare maggiori conflitti interni tra le persone… perché accade questo?
Come mai singoli professionisti che nel loro lavoro hanno una performance e un potenziale invidiabile hanno difficoltà nel collaborare con altri colleghi... perché accade questo?
Cosa succede a persone che lavorano in funzioni organizzative diverse che messe insieme in aula anziché liberare nuove energie positive contribuiscono a generare un clima di difficoltà per l’organizzazione... perché accade questo?
Per i gruppi “sociali” che operano nelle organizzazioni è essenziale capire una serie di cose prima di entrare in aula. Come sono nati i gruppi? Che cambiamenti hanno subito negli anni? Che promesse hanno ricevuto? Che leader riconoscono? Da quanto tempo lavorano insieme?
Queste sono alcune delle considerazioni che devono essere fatte come elemento cruciale a monte di ogni tipo di progettazione o di erogazione al fine di garantire efficacia verso la tematica che verrà affrontata.
Gli step di un intervento sulle persone sono: |
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| Analisi delle esigenze formative | |
| Progettazione formativa (macro-micro) | |
| Erogazione | |
| Reportistica | |
| Valutazione impatto formativi (Follow up a distanza) | |
Gruppi: |
Come: |
Aree: |
Contenuti: |