La funzione HR di molte imprese, specie in periodi difficili come quelli che stiamo vivendo, ha un duplice compito da assolvere:
| legittimare la formazione comportamentale come asset cruciale posizionato verso il raggiungimento degli obiettivi organizzativi | |
| mettere in luce e comunicare i risultati ottenuti dall’implementazione dei progetti di formazione erogati agli occhi del Board aziendale |
Per fare questo è necessario cambiare ottica e prospettiva di azione. La formazione comportamentale deve essere intesa come un’azione o un prodotto di marketing diretta verso uno specifico target.
Il target deve essere soddisfatto dall’intervento formativo ricevuto come se fosse soddisfatto di un prodotto appena acquistato. Deve sentirsi “bene” come quando si indossa un nuovo abito o un profumo, o si compra una macchina nuova e ci si senti padroni del mondo.
Ne deve parlare bene ai colleghi e deve sponsorizzarlo come se fosse un testimonial.
Questa modalità di concepire la formazione ha il grande vantaggio di creare consenso e adesione all’interno del contesto aziendale tra i dipendenti, come se si trattasse della fidelizzazione del target consumer.
Le organizzazioni, in questo caso, devo quindi essere ancora più attente: |
|
| all’analisi delle esigenze formative | |
| ai modelli di formazione scelti per potenziare le competenze dei collaboratori | |
| ai sistemi di coinvolgimento e comunicazione verso il management | |
Organizzazioni: |
Come: |
Aree: |
Contenuti: |